Breve vademecum sui disturbi tiroidei

Aggiornato il: 28 set 2020



È ormai ben nota l'esistenza di disturbi della funzionalità della tiroide che prendono il nome di "ipertiroidismo" quando l'attività della ghiandola è aumentata e di "ipotiroidismo" quando l'attività si riduce; le cause di queste due condizioni possono essere molteplici, ma è bene ricordare quali siano i sintomi ed i segni più frequenti che li contraddistinguono:


.PERDITA DI PESO ECCESSIVA E RAPIDA (raramente un aumento di peso): gli ormoni tiroidei stimolano il metabolismo basale aumentando il consumo dei depositi di grasso, quindi un ipertiroidismo sarà causa di perdita rapida di massa grassa e peso; un ipotiroidismo può causare un incremento di peso per ritenzione di liquidi;

.INTOLLERANZA A CALDO E FREDDO: una disfunzione tiroidea altera la termoregolazione causando, solitamente, intolleranza al freddo in caso di ipotiroidismo ed intolleranza al caldo in caso di ipertiroidismo;

.DISTURBI GASTRO-INTESTINALI: nell'ipertiroidismo franco si può avere un alvo più frequente fino alla vera e propria diarrea, mentre nei soggetti ipotiroidei è quasi sempre presente una stitichezza più o meno marcata;

.DISTURBI PSICO-INTELLETTIVI: una disfunzione tiroidea può causare calo di concentrazione, perdita di memoria e alterazioni del tono dell'umore fino a vere e proprie sindromi psichiatriche;

.ALTERAZIONI DEL DINAMISMO: un ipotiroidismo causa solitamente un calo della vitalità con maggior stanchezza, poca determinazione e facile faticabilità, al contrario in caso di ipertiroidismo si avrà tendenza ad iperattività ed irrequietezza;

.ALTERAZIONI DEI TEGUMENTI: l'ipotiroidismo causa secchezza della pelle, fragilità dei capelli e indebolimento delle unghie con rallentamento della loro crescita, in caso di ipertiroidismo si ha spesso cute calda, liscia con una maggiore sudorazione;

.ALTERAZIONI MESTRUALI: le donne affette da ipertiroidismo possono presentare un aumento della frequenza dei cicli mestruali, mentre una condizione di ipotiroidismo può portare a riduzione delle frequenza mestruale fino all'amenorrea.


Una menzione a parte è necessaria per quanto riguarda i noduli tiroidei. Un nodulo tiroideo iperfunzionante produce autonomamente ormoni tiroidei manifestando, quindi, la sua presenza e consentendone la diagnosi. In caso di noduli tiroidei di dimensioni ridotte (<2 cm) e non funzionanti o normofunzionanti la loro presenza può passare clinicamente inosservata; per questo motivo chi ha familiarità per noduli della tiroide o, a maggior ragione, per carcinoma tiroideo dovrebbe sottoporsi almeno una volta ad una visita specialistica con controllo ecografico del collo.



Questo articolo è stato scritto dal Dottor Dario Genovesi, specialista in Medicina Nucleare e massimo esperto nella cura e nella diagnosi delle malattie Tiroidee


Il Dottore fa parte dell’équipe medica del Centro Medico You

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